KPD

Cultura

Weimar e Hitler: la mancata resistenza (seconda parte)

Per capire l’inazione della sinistra dobbiamo guardare alle sue divisioni interne. Durante la prima guerra mondiale i socialdemocratici si divisero in due partiti, quelli che avevano sostenuto lo sforzo bellico all’inizio e chi si oppose sempre. Questa divisione anche se venne ricomposta, aveva dato l’avvio ad una fazione che intendeva cambiare il sistema esistente con

Weimar e Hitler: la mancata resistenza (seconda parte) Leggi l'articolo »

Cultura

La Prussia nella Repubblica di Weimar (sesta parte)

Nel 1928 ci furono le elezioni che videro i socialdemocratici (29% e 137 seggi), i cattolici del Zentrum (14,5% e 68 seggi) e i liberali di sinistra (4.5% e 21 seggi) conquistare una maggioranza di 228 seggi su 450. In questa tornata fu solo l’SPD a guadagnare voti al contrario dei suoi partner di coalizione.

La Prussia nella Repubblica di Weimar (sesta parte) Leggi l'articolo »

Cultura

Tra destra e sinistra: il nazismo rosso dei fratelli Strasser (seconda parte)

Ma cosa si proponeva precisamente la cerchia che, con Hitler in apparenza fuori dai giochi, andava infoltendosi intorno ai due fratelli di Landshut? Senza dubbio un clamoroso cambio di rotta: il periodico Lettere nazionalsocialiste si rivolgeva alle masse proletarie della Germania settentrionale esortandole alla lotta anticapitalista. Joachim Fest (pag. 284) riporta l’opinione di uno “strasseriano”

Tra destra e sinistra: il nazismo rosso dei fratelli Strasser (seconda parte) Leggi l'articolo »

Torna in alto