Politica Internazionale

Chi ha causato la guerra in Ucraina?

Il professor John J.Mearsheimer, del Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Chicago, è tornato ieri sulla cruciale questione delle responsabilità del conflitto in Ucraina.  Mearsheimer, esponente della scuola di pensiero realista delle relazioni internazionali, in questo saggio – come del resto ha sempre fatto – si affida a un metodo rigorosamente razionale di ricerca, rifuggendo

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La decisione del Consiglio Europeo di avvio dei negoziati per l’ingresso dell’Ucraina nella UE

Come è noto, l’Unione Europea, affiancandosi senza emettere un sibilo alle decisioni politiche di Washington, ha sin dall’inizio della crisi ucraina assunto una posizione decisamente antirussa. Nonostante la recisione di molti legami commerciali e, soprattutto, la rinuncia alle forniture di materie prime energetiche abbiano danneggiato i Paese europei, l’Unione Europea ha preferito schierarsi con gli

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Ora la NATO teme di perdere la guerra

Vi sono casi umani nei quali è difficile distinguere fra arroganza e stupidità, tanto queste vi si rinvengono ben miscelate. *** Una delle scene pubbliche più incredibili alla quale possa capitare di assistere ha avuto luogo presso la Casa Bianca, a Washington, il 7 febbraio 2022. Allora, le relazioni diplomatiche fra Usa e Russia erano

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Le proposte del CNEL sul salario minimo

Capita spesso, nel corso dei dibattiti riguardanti questioni di interesse pubblico, che sebbene l’essenza di queste sia di per sé evidente, essa resti sullo sfondo. Di recente, ad esempio, la politica si è intrattenuta sull’opportunità di introdurre, anche in Italia, un salario minimo. Si è parlato di salario minimo in quanto si è avuta la

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COP-28, tra significative assenze, rigidità e conflitti d’interesse

E via, siamo pronti, dal 30 novembre al 12 dicembre si apre a Dubai la COP-28 (Conference of the Party), la riunione mondiale sul cambiamento climatico. La COP-28 inizia, secondo la Bbc, tra significative assenze e improvvidi conflitti di interessi. Tutti ci siamo augurati, già dagli anni ’90, di ottenere per governare i cambiamenti climatici,

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Sánchez rivince contro ogni pronostico

Pedro Sánchez ce l’ha fatta ancora: nuovo Governo con lo spettro del franchismo che si aggira per la Spagna Sei mesi fa sembrava impensabile ma adesso è realtà: comincia il terzo governo Sánchez, dopo aver sfidato la matematica è riuscito a siglare un accordo impossibile. Ci sarà un governo a guida socialista con l’appoggio di

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L’eterna tentazione del governo forte

Torna, ancora una volta, la suggestione del governo forte e stabile. Ancora una volta, pare proprio che il Governo in carica affidi a una riforma costituzionale un valore taumaturgico. Il Consiglio dei Ministri ha approvato un progetto di legge (1) tramite il quale intende modificare diversi articoli della Carta fondamentale dello stato. (Gli articoli 59,

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Quando un’aggressione armata è nobile

Il 4 novembre di ogni anno festeggiamo la fine della guerra intrapresa nel 1915 contro l’Impero Asburgico. Sul sito del Ministero della difesa si legge che il 4 novembre si celebra il “Giorno dell’Unità Nazionale” e “Giornata delle Forze Armate”, in ricordo della fine della Prima guerra mondiale.(1) Nella parte descrittiva della pagina dedicata alla

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Ancora miliardi da investire in armi per ottenere la pace

Biden crede di vivere in un mondo che non esiste nella realtà. Fra le varie tracce di lettura che emergono dal discorso alla nazione di Joe Biden, tenuto il 19 ottobre alla Casa Bianca (1), ne spicca senz’altro una. La coscienza di attraversare un momento di svolta nella storia. Ciò che è evidente, e non

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Una guida alla lettura del futuro (e del presente)

Una volta che sia stato rimosso il passato (quello prossimo insieme al remoto) e la Storia sia stata ridotta a cronaca giornalistica, se non a un pettegolezzo incentrato sul qui e ora, qualsiasi accadimento presente acquista un carattere di inedita novità, il raffronto con vicende precedenti diviene improponibile e, di conseguenza, risulta agevole per un

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La postdemocrazia

Leggo che il ministro dell’Economia, Giorgetti, ha incontrato le agenzie di rating per rassicurarle sulla solidità e sulla credibilità dell’Italia… Perché loro, giustamente, poverine, stanno su Marte, non conoscono la situazione del paese, hanno dubbi, potrebbero spaventarsi, e magari per “rassicurare” gli investitori potrebbero pure minacciare di declassare l’Italia, così da innescare una bella crisi

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La Nota di aggiornamento al Def

Ineluttabilmente, quando è tempo di programmazione finanziaria e le formazioni politiche che costituiscono il governo in carica hanno fama di eterodossia rispetto ai dettami dell’Unione Europea, ricompare lo spettro dello ‘spread’. In questi giorni il Governo ha approvato la nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza 2023, che reca gli obiettivi per il

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La NATO ammette la ragione del conflitto fra Russia e Ucraina

Abbiamo tutti constatato come, a partire dal 24 febbraio 2022, la politica e i principali sistemi di comunicazione dell’emisfero occidentale non hanno lasciato spazio ad alcuna versione interpretativa della guerra in Ucraina che fosse alternativa alla propria. Un’impostazione seccamente ribadita dal Presidente degli Stati Uniti, Joseph Biden, in occasione dei lavori della più recente Assemblea

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