Hugenberg

Cultura

La politica economica di Hitler (prima parte)

Dopo aver preso tutte le leve del governo Hitler accantonò immediatamente la retorica e gli slogan a favore del lavoro che gli avevano permesso di ottenere molti voti. All’interno del partito c’erano figure come Ernst Röhm, capo delle SA, che propugnavano una seconda rivoluzione dopo essersi insediati nelle stanze che contavano. Il programma di questa

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Cultura

Weimar e Hitler: la mancata resistenza (quinta parte)

La formazione politica tedesca più vicina ai nazisti fu senz’altro il Deutschnationale Volkspartei (DNVP), un partito conservatore guidato da Alfred Hugenberg. Quest’ultimo era un importante imprenditore , proprietario della  Hugenberg-Konzern, azienda con interessi nell’editoria, nel cinema e nella stampa. L’altro partito del campo conservatore era il Deutsche Volkspartei (DVP), già guidato da Gustav Stresemann fino

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Cultura

Hitler: la presa del potere (prima parte)

Il 1933 fu l’anno decisivo per la presa del potere da parte di Hitler. Nulla fino a quel momento era scontato e per certi versi nemmeno dopo. I nazisti non avevano fino ad allora preso la maggioranza assoluta dei voti, era sì il partito di maggioranza relativa nell’agone politico, ma le sue fortune, dopo il

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Cultura

Il crollo della repubblica di Weimar (seconda parte)

L’inizio degli anni Trenta furono segnati dalla crisi, ma soprattutto dall’incapacità della classe politica di farvi fronte. L’elettorato cominciò a muoversi verso  partiti, principalmente quello nazista, ma anche quello comunista, che si opponevano alla repubblica di Weimar, l’uno perché la riteneva la conseguenza della sconfitta della prima guerra mondiale e di un sistema degenere, l’altro

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