Skip to content

  • Home
  • News
  • Prima Pagina
  • Politica Internazionale
  • Cultura
  • Trattati
  • Territorio
  • Chi siamo
  • Toggle search form
  • I perché non detti dell’aggressione Usa contro l’Iran Prima Pagina
  • Le materie prime, la forza economica e le guerre mondiali di ieri e di oggi Prima Pagina
  • Due gemelli sfasati e un pescatore (fin troppo) Probo Prima Pagina
  • Quello che unisce Venezuela, Iran e Groenlandia nella strategia di Trump Politica Internazionale
  • Teramene: Da manovratore occulto a vittima dei trenta Cultura
  • Cleone il demagogo e i suoi epigoni Politica Internazionale
  • Il solito liberismo a fronte del collasso Prima Pagina
  • L’azione penale a disposizione delle parti Prima Pagina
  • La Grecia ritorna all’inizio dell’ottocento: 13 ore di lavoro giornaliere Prima Pagina
  • Kant, gli extraterrestri e un’insolita cometa Cultura
  • Chi paga e chi comanda la guerra di Kiev Prima Pagina
  • Israele, l’ultimo stato colonialista europeo Prima Pagina
  • L’antisionismo NON È antisemitismo. Prima Pagina
  • L’aiutino arriva da oltre oceano… Prima Pagina
  • I sionisti e il lascito di Giosuè Cultura

Dante nell’attualità

Posted on 29 Ottobre 202127 Ottobre 2021 By Shauni Adami

Dante, con le sue idee, il suo volto iconico e il suo volgare, continua a vivere tra noi. Non è nemmeno necessario nominare il suo cognome per capire di chi si sta parlando. Basta mostrare il suo profilo per riconoscere il sommo poeta.

A settecento anni dalla sua morte siamo ancora qui a ricordare le sue frecciatine ricercate e il suo modo irriverente di gestire le situazioni scomode.

Interno del Sacral di Edoardo Tresoldi

L’Alighieri vivrebbe divinamente al giorno d’oggi, criticando in modo raffinato i nemici, ideando meticolosamente nuovi gironi per dannare sempre più persone alla pena eterna mediante quella sottile ironia e utilizzando la nostra lingua nella maniera più saggia ed accurata.

Rä di Martino, Allunati #16, 2020, Milano

Il comune di Ravenna (città di morte del poeta che tutti ci invidiano), in associazione con l’Assessorato alla Cultura, ha organizzato al MAR, Museo d’Arte della città di Ravenna, una mostra intitolata Un’Epopea pop, che si colloca all’interno degli appuntamenti espositivi del ciclo Dante. Gli occhi e la mente.

Interno del MAR, Museo d’Arte della città di Ravenna

Come già detto, la fortuna del poeta comincia già nel Trecento, attraversa i secoli e i generi espressivi, arrivando fino all’universo culturale chiamato genericamente pop. Questa nuova fortuna di Dante è un fenomeno internazionale sottolineato dai numerosi libri, fumetti, cartoni animati e videogiochi che si ispirano alla sua figura e alle atmosfere che solo nei suoi poemi incontriamo. Per non parlare della “fortuna mnemonica” dei versi della Commedia, ripercorsa attraverso alcuni episodi chiave che sono indelebili nella nostra memoria.

Un Dante quindi, come icona dell’immaginario condiviso e come simbolo di identità culturale italiana, la cui effige passa dalle lire agli euro.

Un’Epopea pop si presenta come mostra moderna e contemporanea che si struttura su un doppio binario: da una parte troviamo “La fortuna popolare di Dante, dal testo alle immagini”, che si articola in diverse parti quali La memoria di Dante, Dante e l’immagine, Dante e la pubblicità, La divina parodia, Dante personaggio, Dante e Beatrice.

Richard Long, Trastevere Spring Circle, 2012 pietra di serpenino

La sezione, a cura di Giuseppe Antonelli, presenta un centinaio di opere e oggetti quali testimonianze letterarie, grafiche, cinematografiche, fotografiche, musicali e commerciali legate al poeta, tramite una narrazione filologica che celebra non solo il nome di Dante, ma anche le sue parole eterne ed il suo inconfondibile profilo.

Edoardo Tresoldi, Sacral, MAR

Intrecciato all’interno del progetto espositivo, si snoda un percorso d’arte a cura di Giorgia Salerno, responsabile del coordinamento culturale e conservatrice del MAR; esso vede protagoniste le opere di artisti contemporanei internazionali (Edoardo Tresoldi, Richard Long, Kiki Smith, Ra di Martino, Elisa Montessori e Gilberto Zorio) scelti non solo per reinterpretare idealmente alcuni temi sviluppati dal sommo poeta che fanno da guida ai fruitori, ma poiché in attinenza concettuale a riferimenti danteschi con temi quali il viaggio, le anime, il sogno e la figura femminile.

Gilberto Zorio, Stella-acidi, 1982, Ravenna, MAR

Cultura Tags:700, Alighieri, anniversario, Dante, mostra, Ravenna

Navigazione articoli

Previous Post: Il pifferaio del potere
Next Post: Cop26: contrasto ai cambiamenti climatici?

Related Posts

  • Teramene: Da manovratore occulto a vittima dei trenta Cultura
  • Kant, gli extraterrestri e un’insolita cometa Cultura
  • I sionisti e il lascito di Giosuè Cultura
  • Un Plurisecolare tormento alle radici dell’aggressività occidentale Cultura
  • 14 luglio 1789 Cultura
  • La scommessa di Maarbale Cultura

More Related Articles

Teramene: Da manovratore occulto a vittima dei trenta Cultura
Kant, gli extraterrestri e un’insolita cometa Cultura
I sionisti e il lascito di Giosuè Cultura
Un Plurisecolare tormento alle radici dell’aggressività occidentale Cultura
14 luglio 1789 Cultura
La scommessa di Maarbale Cultura

Ultimi Articoli

  • I perché non detti dell’aggressione Usa contro l’Iran
  • Le materie prime, la forza economica e le guerre mondiali di ieri e di oggi
  • Due gemelli sfasati e un pescatore (fin troppo) Probo
  • Quello che unisce Venezuela, Iran e Groenlandia nella strategia di Trump
  • Teramene: Da manovratore occulto a vittima dei trenta

Video in evidenza

Legal

Privacy Policy Cookie Policy Termini e Condizioni
  • Ancora una volta un pessimo governo Prima Pagina
  • Inflazione: tra realtà ed allarmismo Prima Pagina
  • G8 di Genova e i tanti Provenzano d’Italia Prima Pagina
  • #Insorgiamo, la lotta dei lavoratori GKN anche a Udine Prima Pagina
  • Seconda o Terza Repubblica? Prima Pagina
  • France’s Largest Summit to Conclude Prima Pagina
  • La democrazia italiana non si sente troppo bene Prima Pagina
  • Serse all’assalto dell’Europa (prima parte) Prima Pagina
  • Unione europea. Le aspettative di cambiamento suscitate dalla pandemia sono già smorzate? Prima Pagina
  • Europe Races to Break Energy Ties with Russia Prima Pagina
  • USI, il sindacato pensato e costruito dai lavoratori Prima Pagina
  • Come la guerra sta condizionando l’economia e la società in FVG Prima Pagina

Punto Critico Blog - LM