Skip to content

  • Home
  • News
  • Prima Pagina
  • Politica Internazionale
  • Cultura
  • Trattati
  • Territorio
  • Chi siamo
  • Toggle search form
  • I perché non detti dell’aggressione Usa contro l’Iran Prima Pagina
  • Le materie prime, la forza economica e le guerre mondiali di ieri e di oggi Prima Pagina
  • Due gemelli sfasati e un pescatore (fin troppo) Probo Prima Pagina
  • Quello che unisce Venezuela, Iran e Groenlandia nella strategia di Trump Politica Internazionale
  • Teramene: Da manovratore occulto a vittima dei trenta Cultura
  • Cleone il demagogo e i suoi epigoni Politica Internazionale
  • Il solito liberismo a fronte del collasso Prima Pagina
  • L’azione penale a disposizione delle parti Prima Pagina
  • La Grecia ritorna all’inizio dell’ottocento: 13 ore di lavoro giornaliere Prima Pagina
  • Kant, gli extraterrestri e un’insolita cometa Cultura
  • Chi paga e chi comanda la guerra di Kiev Prima Pagina
  • Israele, l’ultimo stato colonialista europeo Prima Pagina
  • L’antisionismo NON È antisemitismo. Prima Pagina
  • L’aiutino arriva da oltre oceano… Prima Pagina
  • I sionisti e il lascito di Giosuè Cultura

L’ anno che verrà

Posted on 4 Gennaio 20214 Gennaio 2021 By Ivan Volpi

Mentre a Roma si addensano nubi sempre più minacciose, nel Friuli Venezia Giulia crescono malumori e preoccupazioni.  La tradizionale conferenza stampa di fine anno del Presidente Massimiliano Fedriga ha sintetizzato bene i problematici temi all’ordine del giorno: alcuni di essi come trasporti e infrastrutture, rapporti Stato-Regione, sanità, agricoltura e lavoro rappresenteranno sicuramente alcuni dei più importanti banchi di prova dell’attuale giunta. Vediamone due: sanità ed Enti locali.

Nell’ultimo rapporto di Altems, l’Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, pubblicato proprio prima della fine dell’anno, viene messa in luce la crescita dei contagi, correlata alla curva dei morti di questa seconda ondata. Analizzando l’andamento della mortalità grezza, ovvero il numero di persone venute a mancare in un dato periodo di tempo i i ricercatori hanno scoperto che in Italia il numero delle vittime è più che raddoppiato in un mese passando da 14,53 a 33,40 morti ogni centomila residenti. Per il Friuli Venezia Giulia l’incidenza di vittime, secondo lo studio, si è più che quadruplicato passando da 13,95 a 62,16. D’altronde è da mesi che i professionisti e gli operatori della sanità stanno lamentando una situazione al limite del collasso a causa di una gestione della pandemia inadeguata e, numeri alla mano, fallimentare.

Sul fronte rapporti con gli Enti locali le forzature che stanno subendo le Comunità di montagna del Friuli occidentale a discapito della volontà popolare, certificano l’incapacità della Giunta Fedriga di adottare una visione comune sullo sviluppo dei diversi ambiti locali: dopo la nascita, per fortuna presto abortita, delle Uti, adesso  assistiamo alla riesumazione dei cadaveri delle Province attraverso la costituzione dei nuovi Enti di decentramento regionale che in realtà sono dei costosi zombi istituzionali, non elettivi e destinati a sicure fallimentari paralisi.

Ciliegina sulla torta o ultimo schiaffo, se preferite, non dimentichiamoci che il governo ha da poco definito il nuovo assetto elettorale del Friuli Venezia Giulia: una riscrittura necessaria per garantire il funzionamento della legge elettorale in vigore, frutto della riduzione del numero dei parlamentari ad opera del referendum dello scorso settembre. La rappresentanza è stata quasi dimezzata. Un singolo collegio, dunque, per eleggere i quattro senatori rimasti: uno verrebbe scelto con una competizione uninominale, dove vince chi ha più voti, e tutti gli altri restano fuori; e tre su base proporzionale, a seconda, delle percentuali conquistate dalle singole liste. La situazione alla Camera, per come i nuovi collegi sono stati ridisegnati ne prevede tre. Tre collegi, e dunque tre deputati eletti con l’uninominale, mentre cinque andranno in Parlamento con il proporzionale. Saranno otto, cinque in meno rispetto ai tredici che si eleggevano in regione fino a due anni fa.

Sguardo sul Territorio

Navigazione articoli

Previous Post: Saturno: il gioiello del sistema solare
Next Post: La Prussia nella Repubblica di Weimar (quarta parte)

Related Posts

  • A Trieste, un altro sfregio, l’ovovia Sguardo sul Territorio
  • Un altro sfregio in FVG, un’acciaieria nella laguna dell’Aussa Corno Sguardo sul Territorio
  • PFAS e PESTICIDI nella pianura padana tra Veneto e Friuli, una terra avvelenata Sguardo sul Territorio
  • SIOT non demorde, e anche San Dorligo della Valle-Dolina soffrono Sguardo sul Territorio
  • Elezioni regionali 2023: una corsa contro il tempo Sguardo sul Territorio
  • Braccio di ferro tra il Comitato Alto But e SIOT Sguardo sul Territorio

More Related Articles

A Trieste, un altro sfregio, l’ovovia Sguardo sul Territorio
Un altro sfregio in FVG, un’acciaieria nella laguna dell’Aussa Corno Sguardo sul Territorio
PFAS e PESTICIDI nella pianura padana tra Veneto e Friuli, una terra avvelenata Sguardo sul Territorio
SIOT non demorde, e anche San Dorligo della Valle-Dolina soffrono Sguardo sul Territorio
Elezioni regionali 2023: una corsa contro il tempo Sguardo sul Territorio
Braccio di ferro tra il Comitato Alto But e SIOT Sguardo sul Territorio

Ultimi Articoli

  • I perché non detti dell’aggressione Usa contro l’Iran
  • Le materie prime, la forza economica e le guerre mondiali di ieri e di oggi
  • Due gemelli sfasati e un pescatore (fin troppo) Probo
  • Quello che unisce Venezuela, Iran e Groenlandia nella strategia di Trump
  • Teramene: Da manovratore occulto a vittima dei trenta

Video in evidenza

Legal

Privacy Policy Cookie Policy Termini e Condizioni
  • L’UE, Orban e le amnesie del giornalismo Prima Pagina
  • Elezioni comunali, la stanchezza di un voto Prima Pagina
  • I perché non detti dell’aggressione Usa contro l’Iran Prima Pagina
  • Le materie prime, la forza economica e le guerre mondiali di ieri e di oggi Prima Pagina
  • PIIGS 2020 : attualità del risveglio dei maiali Prima Pagina
  • Riassunto dell’iniziativa “Il «non detto» del passaggio dei Paesi del blocco sovietico nell’economia di mercato” Prima Pagina
  • Guida galattica per monetaristi Prima Pagina
  • Sei lezioni di democrazia Prima Pagina
  • Chi paga e chi comanda la guerra di Kiev Prima Pagina
  • PD, storia di un fallimento Prima Pagina
  • Da Capitol Hill a Brasilia il passo è breve Prima Pagina
  • Ripresa green di mercato Prima Pagina

Punto Critico Blog - LM